Acque meteoriche
Conoscenza e prevenzione per la sicurezza del territorio
La gestione delle acque meteoriche è un tema cruciale per la sicurezza idraulica del territorio, reso ancora più urgente dai cambiamenti climatici che determinano eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti.
Unica Reti, su mandato di ATERSIR e dei 30 Comuni di Forlì-Cesena, ha promosso un'azione strutturata di conoscenza e ricognizione delle infrastrutture esistenti, fondamentale per pianificare interventi efficaci e aumentare la capacità di risposta del territorio.
Il censimento delle reti: mappare per prevenire
Dal 2021 Unica Reti ha realizzato un censimento dettagliato delle reti e degli impianti per la raccolta delle acque meteoriche in agglomerato urbano nei 30 Comuni della provincia.
Un lavoro tecnico capillare che ha permesso di mappare:
Questa ricognizione ha restituito una fotografia aggiornata dello stato delle infrastrutture, individuando 108 criticità che richiedevano interventi prioritari.
Il censimento rappresenta un passaggio decisivo: consente di identificare le criticità con precisione, pianificare gli interventi con consapevolezza e intercettare opportunità di finanziamento.
Dal censimento agli interventi concreti
La conoscenza acquisita ha permesso a Unica Reti di presentare progetti puntuali e tecnicamente solidi per il potenziamento e la qualificazione delle reti in 5 Comuni del territorio: Forlì, Gatteo, San Mauro Pascoli, Civitella di Romagna e Sarsina.
Progetti diversi per dimensione e complessità, accomunati dallo stesso obiettivo: aumentare la capacità di captazione e smaltimento delle acque piovane, ridurre il rischio di allagamenti e proteggere cittadini e infrastrutture.
Un modello di collaborazione pubblico-pubblico
Il ruolo di Unica Reti come soggetto attuatore è strategico per diverse ragioni: la conoscenza approfondita acquisita attraverso il censimento permette di progettare interventi mirati; opera con una visione d'insieme sui 30 Comuni in accordo con Regione e gestore del Servizio Idrico Integrato; solleva i Comuni di minori dimensioni dalle complesse incombenze procedurali.
Un impegno per la sicurezza delle comunità
Investire nella gestione delle acque meteoriche significa proteggere case, strade e attività economiche. Significa prendersi cura del territorio e delle persone che lo abitano.
Unica Reti continua a mettere a disposizione dei Comuni Soci le proprie competenze per trasformare la conoscenza del territorio in progetti concreti, capaci di aumentare la sicurezza e la preparazione delle nostre comunità.
La gestione delle acque meteoriche è un tema cruciale per la sicurezza idraulica del territorio, reso ancora più urgente dai cambiamenti climatici che determinano eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti.
Unica Reti, su mandato di ATERSIR e dei 30 Comuni di Forlì-Cesena, ha promosso un'azione strutturata di conoscenza e ricognizione delle infrastrutture esistenti, fondamentale per pianificare interventi efficaci e aumentare la capacità di risposta del territorio.
Il censimento delle reti: mappare per prevenire
Dal 2021 Unica Reti ha realizzato un censimento dettagliato delle reti e degli impianti per la raccolta delle acque meteoriche in agglomerato urbano nei 30 Comuni della provincia.
Un lavoro tecnico capillare che ha permesso di mappare:
- 827 chilometri di rete fognaria bianca
- 138.360 caditoie per la raccolta delle acque piovane
- 1.471 scarichi nel reticolo idrografico superficiale
Questa ricognizione ha restituito una fotografia aggiornata dello stato delle infrastrutture, individuando 108 criticità che richiedevano interventi prioritari.
Il censimento rappresenta un passaggio decisivo: consente di identificare le criticità con precisione, pianificare gli interventi con consapevolezza e intercettare opportunità di finanziamento.
Dal censimento agli interventi concreti
La conoscenza acquisita ha permesso a Unica Reti di presentare progetti puntuali e tecnicamente solidi per il potenziamento e la qualificazione delle reti in 5 Comuni del territorio: Forlì, Gatteo, San Mauro Pascoli, Civitella di Romagna e Sarsina.
Progetti diversi per dimensione e complessità, accomunati dallo stesso obiettivo: aumentare la capacità di captazione e smaltimento delle acque piovane, ridurre il rischio di allagamenti e proteggere cittadini e infrastrutture.
Un modello di collaborazione pubblico-pubblico
Il ruolo di Unica Reti come soggetto attuatore è strategico per diverse ragioni: la conoscenza approfondita acquisita attraverso il censimento permette di progettare interventi mirati; opera con una visione d'insieme sui 30 Comuni in accordo con Regione e gestore del Servizio Idrico Integrato; solleva i Comuni di minori dimensioni dalle complesse incombenze procedurali.
Un impegno per la sicurezza delle comunità
Investire nella gestione delle acque meteoriche significa proteggere case, strade e attività economiche. Significa prendersi cura del territorio e delle persone che lo abitano.
Unica Reti continua a mettere a disposizione dei Comuni Soci le proprie competenze per trasformare la conoscenza del territorio in progetti concreti, capaci di aumentare la sicurezza e la preparazione delle nostre comunità.


