Unica Reti presenta il Bilancio di sostenibilità e apre il confronto sulle acque meteoriche

Lunedì 12 gennaio 2026, al Museo della Marineria di Cesenatico, Unica Reti promuove un incontro pubblico dedicato alla presentazione del Bilancio di sostenibilità e a un approfondimento tecnico-istituzionale sul tema delle acque meteoriche

Unica Reti presenta il Bilancio di sostenibilità e apre il confronto sulle acque meteoriche
Lunedì 12 gennaio 2026, al Museo della Marineria di Cesenatico, Unica Reti promuove un incontro pubblico dedicato alla presentazione del Bilancio di sostenibilità e a un approfondimento tecnico-istituzionale sul tema delle acque meteoriche, una materia sempre più strategica per la sicurezza dei territori e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’iniziativa, in programma dalle 9.30 alle 13.00, riunirà amministratori, operatori del servizio idrico, autorità di regolazione ed esperti del settore, con l’obiettivo di condividere conoscenze, aggiornamenti e prospettive di investimento su un ambito che richiede oggi nuove modalità di pianificazione e gestione.

Un confronto istituzionale su resilienza e infrastrutture
Ad aprire i lavori saranno Matteo Gozzoli, Sindaco di Cesenatico, Giuseppe Petetta, Assessore del Comune di Forlì e membro del Direttivo ATERSIR, Stefano Bellavista, Presidente di Unica Reti, e Alessandro Benericetti, Vice Presidente di Unica Reti.
Seguiranno gli interventi di Federico Rambaldi (Unica Reti), Francesco Maffini (HERA – Responsabile Operations Idrico Romagna), GianNicola Scarcella (Direttore Romagna Acque), Samir Traini (REF) e Maria Luisa Campani (ATERSIR). L’incontro sarà moderato da Emanuele Martinelli, direttore di Energia Media.

Cambiamenti climatici e nuove opportunità regolatorie
L’aumento delle precipitazioni intense e degli eventi meteorologici estremi impone un cambio di paradigma nella progettazione delle infrastrutture idriche urbane. In questo contesto, il quarto periodo regolatorio di ARERA (MTI-4) rappresenta un’importante opportunità per sostenere interventi di resilienza e adattamento climatico, grazie all’introduzione di nuovi strumenti finanziari e all’estensione del perimetro tariffario anche alle acque meteoriche e al drenaggio urbano.
Il convegno sarà l’occasione per riflettere su come Comuni, Autorità territoriali e gestori possano cogliere queste opportunità, individuando priorità di intervento e leve di finanziamento, anche attraverso canali nazionali ed europei.

Il percorso di Unica Reti nel territorio di Forlì-Cesena
Dal 2015 Unica Reti ha avviato, insieme ai Comuni soci, un percorso di ricognizione e valorizzazione delle reti di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche, promuovendo l’integrazione della loro gestione all’interno del Servizio Idrico Integrato. Un processo che ha trovato un passaggio decisivo dal 1° gennaio 2025, con l’affidamento ad HERA, da parte di ATERSIR, della gestione del servizio “acque meteoriche” nei 30 Comuni della provincia di Forlì-Cesena.
L’attività svolta congiuntamente da Unica Reti, HERA e gli Uffici tecnici comunali ha consentito di accrescere la conoscenza del sistema e di individuare le principali criticità infrastrutturali. La ricognizione ha portato alla mappatura di oltre 100 interventi di potenziamento, per un valore stimato superiore ai 40 milioni di euro.
Nel 2024 sono stati inoltre approvati e finanziati 6 interventi urgenti in cinque Comuni (Forlì, Sarsina, San Mauro Pascoli, Gatteo e Civitella), per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro, oggi già appaltati e in corso di realizzazione.

Verso una visione integrata e di lungo periodo
Il dossier elaborato da Unica Reti per conto dei Comuni di Forlì-Cesena è stato inserito nel Quadro esigenziale per l’Emilia-Romagna della Struttura commissariale per la ricostruzione, aprendo la strada a un possibile finanziamento pluriennale attraverso fondi speciali Stato–Regione per il contrasto al dissesto idrogeologico.
In parallelo, il recente conferimento delle reti idriche dei 30 Comuni a Romagna Acque porterà alla costituzione di un’unica grande società patrimoniale delle reti idriche di area romagnola: un passaggio di rilievo storico e industriale che potrà generare nuove risorse per gli investimenti e favorire una programmazione sempre più integrata, includendo anche le reti delle acque meteoriche.
Con questo incontro Unica Reti conferma il proprio impegno nel promuovere una gestione sostenibile, resiliente e condivisa delle infrastrutture idriche, a beneficio dei Comuni soci e della qualità della vita dei territori.

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