“L’ACQUA E’ UN DONO”

Presentato a Forlimpopoli il progetto di Fundraising solidale: obiettivo 30.000 euro per portare acqua a chi non ce l’ha

“L’ACQUA E’ UN DONO”

“L’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani. Questo mondo ha un grave debito sociale verso i poveri che non hanno accesso all’acqua potabile, perché ciò significa negare ad essi il diritto alla vita, radicato nella loro inalienabile dignità”.
Papa Francesco – Enciclica Laudato Sì

Venerdì 11 giugno Unica Reti, insieme ai Comuni di Forlimpopoli, Forlì e Cesena ha simbolicamente presentato all’acquedotto dello Spinadello di Forlimpopoli il progetto di Fundraising solidale “L’Acqua è un dono”.
Da tempo Unica Reti, insieme ai 30 Comuni soci, si impegna a sviluppare azioni di sensibilizzazione sui temi dell’acqua, della sostenibilità ambientale e dell’energie rinnovabili, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.  Tra queste, il progetto “Verde Aqua – Docendo Discimus” mira a portare i temi del “plastic free” e dell’acqua pubblica all’attenzione delle famiglie e delle istituzioni del territorio di Forlì-Cesena a partire da un intervento capillare simbolicamente rivolto a tutte le scuole elementari, medie e superiori, ma anche alle sedi municipali dei 30 Comuni, alle biblioteche e, successivamente, alle strutture sportive pubbliche.
Sulla scia di questo progetto e in linea con l’Obiettivo 6 dell’ONU che auspica a garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie entro il 2030, Unica Reti insieme ai 30 Comuni soci, ha deciso di sviluppare un progetto pilota di raccolta fondi per poter garantire acqua pulita e gratuita anche a chi, ancora oggi, non ne ha accesso.

Il progetto “L’Acqua è un dono” integra un’azione di sensibilizzazione verso l’utilizzo dell’acqua pubblica di rete e i temi del “plastic free” con un’azione di solidarietà, di attenzione civica e sociale verso i paesi in via di sviluppo.
Obiettivo del progetto è, quindi, quello di favorire l’accesso all’acqua potabile alle persone che vivono in zone particolarmente soggette a carenza idrica, raccogliendo 30.000 euro per interventi volti alla produzione di acqua pulita e sicura. Il progetto conta anche sulla potenzialità della nuovissima macchina “Shakuru”, presentata venerdì 11 giugno a Forlimpopoli, da destinare ad una scuola o a un presidio sanitario dei paesi africani. 
Tale macchina rimarrà sul territorio a disposizione dei Comuni fino a dicembre 2021, con la possibilità di essere testata.
Il progetto verrà perfezionato e realizzato con la collaborazione del Comitato per la lotta contro la fame nel mondo OdV, un’Organizzazione nata a Forlì nel 1963 anche grazie al successivo contributo della missionaria Annalena Tonelli e che da anni si occupa di lotta alla povertà locale e nel mondo, di sensibilizzare ai problemi della pace e della solidarietà e di intervenire in casi di emergenze nazionali e internazionali. 
Il progetto prevede, inoltre, il coinvolgimento delle Aziende e degli istituti di credito del territorio, delle 180 scuole della provincia di Forlì-Cesena tra elementari, medie e superiori e dei cittadini fruitori delle “Case dell’acqua”.

IL SISTEMA “SHAKURU”

Il sistema “Shakuru”, prodotto dall’Azienda Italbedis, si avvale di una tecnologia in grado di garantire l’estrazione di acqua potabile dall’aria, senza la necessità di energia elettrica, di collegamenti a rete idrica e di manutenzione. 
“Shakuru” produce eccellente e sicura acqua potabile, ottenuta arricchendo di opportuni Sali minerali l’acqua distillata a 105°C che si presenta esente da ogni forma batterica ed inquinante.
E’ un sistema di approvvigionamento idrico completamente autonomo, in grado di produrre acqua in diverse condizioni ambientali e la cui unica fonte di energia è il sole.
Durante la fase diurna “Shakuru” insegue autonomamente i raggi del sole ruotando attorno al proprio asse. Non emette alcuna sostanza inquinante e nessuna emissione di CO2.
Ogni impianto è in grado di produrre 10 litri di acqua potabile al giorno e collegando più impianti in serie, è possibile ottenere una maggiore quantità di acqua.
Può essere installato su qualsiasi tipo di superficie, cemento, metallo, terra, ecc. e può essere fornito di base che lo rende self standing.
Per ulteriori informazioni sul progetto: acquaundono@unica-spa.it

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